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Lettera da una professoressa
a:
18 Maggio 2009
Fermo,
Scuola Media
21 Maggio 2009
Recanati, Liceo classico "G Leopardi"
25 Maggio 2009
Arcevia,
Teatro "Misa"
28 Maggio
Pergola,
Aula Magna di Banca
in:
“Ecosistema
Educativo”
I confini educativi e le frontiere digitali nel tempo
della comunicazione
Seminario di studi
“Gli stili comunicativi e le frontiere digitali :
uso consapevole degli strumenti”
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I Pensieri della
classe IV B
“E’ facile
insegnare a ragazzi che vogliono imparare; è molto più complicato a
quanti della scuola non si aspettano nulla e nulla vogliono imparare.”
GIULIA
“Norma Stramucci è una professoressa come poche. Grazie per il suo
incontro utile e indimenticabile”
ALICE
“E’ un libro bellissimo, che ho letto tutto d’un fiato e ho apprezzato
molto. Ringrazio Norma, una grande donna che ama il suo lavoro, i suoi
alunni e camminare nelle loro menti, per la possibilità che mi ha dato
di conoscerla e la possibilità di guardare la scuola con occhi diversi.”
SAMANTA
“Norma Stramucci vuole salvare i ragazzi da loro stessi e creare in loro
un intelletto individuale”
LAURA
“Dopo aver letto questo libro abbiamo riscontrato coraggio e sensibilità
verso una questione attuale apprezzando in particolare il carattere
fermo e sincero con cui, è riuscita ad esprimere attraverso il suo
vissuto personale, la situazione difficile che tanti professori stanno
attraversando dal punto di vista esistenziale.”
SILVIA
“E’ una donna che insegna non basandosi sui libri, ma utilizzando il suo
carisma educa gli alunni in base alle sue esperienze vissute.”
GIORGIA
“Dalla lettura del libro emerge una donna che ama il proprio lavoro. Lei
a questo lavoro dedica la sua vita anche quando non è facile, è una
donna che lotta contro stereotipi e messaggi negativi che noi ragazzi
trasmettiamo. Il libro oltre a un manuale di educazione dell’anima
giovane, può essere letto come un testo che apre l’anima del buon
cittadino.”
BRENDA
“In questo incontro ho avuto modo di capire cosa si prova a stare seduti
dalla parte opposta a quella che giornalmente mi trovo io.”
VALENTINA
“Mentre le facevamo delle domande nel risponderci si è commossa e
proprio con questo si capisce che anche i professori per quanto duri
siano a volte con noi, hanno un cuore e noi li sottovalutiamo, e a volte
non ci accorgiamo di quanto ci aiutano o della loro disponibilità e
proprio per questo voglio dire un grazie a tutti gli insegnanti.”
ELENA
“E’ riuscita a coinvolgere, ad entrare nella nostra “cupola”, si è
espressa con passione, con sincerità, si è commossa, ha dimostrato di
volere il nostro bene e credeva in ciò che diceva. Norma crede in noi
perché sa che possiamo dare molto, se attiviamo la voglia di impegnarci,
crede anche nei casi più disperati, perchè noi abbiamo bisogno di
qualcuno che crede in noi e solo a quel qualcuno possiamo dimostrare
qualcosa.”
MELISSA
“…perché la forza della classe e di un gruppo è proprio data dalla
diversità e dalla varietà di pensieri che essa ha.”
STEFANO |